In cammino verso il terzo
millennio
di Maestro Nguyen Van Viet
Testo tratto da Viet
Vo Dao Informa, Bollettino d'informazioni della Federazione
Viet Vo Dao Italia , Anno VII, n. 6, Aprile 2000
Innanzitutto, a nome del
Viet Vo Dao, ringrazio tutti coloro che hanno percorso con me fino ad
oggi più di un quarto di secolo, costruendo la nostra casa, la
Federazione Viet Vo Dao Italia.
Abbiamo seminato tanto.
Come la semenza di una pianta che verso la fine dell'estate cade dai
suoi frutti maturi alla radice del suo robusto albero, può succedere
che un chicco, un scme, sia ingoiato da un fagiano, oppure distrutto
da un incendio della foresta o raccolto da un lavoratore del bosco,
o trascinato via dalle fonniche, o che addirittura non germogli. Al
contrario, può succcdere che questo seme non venga ingoiato dal
fagiano, né annientato dall'incendio, né raccolto dai
lavoratori del bosco, né preso dalle formiche, e che alla fine
germogli. Durante tutto qucsto tempo lo sviluppo del Viet Vo Dao, con
il vostro impegno costante e perseverante cresce pienamente ed è
la mia consolazionc perché quel seme è la causa.
Adesso stiamo percorrendo l'inizio del terzo millennio, spero che ognuno
di noi cerchi di coltivare se stesso impegnandosi.
Cari miei condiscepoli,
alleniamoci ogni giorno e meditiamo quotidianamente, solíanto
allora potrerno dire di stare veramente praticando la via del
cammino, questo approccio metodico ci frutta sicurezza in vari
modi, innanzitutto ci fornisce i mezzi per conservare i progressi fatti.
Sono molto numerose le tradizioni
che parlano di paradiso, consolazione, potere e ricchezza, ma pochi
parlano di Dao (la via), sappiamo tutti che il Dao ci
offre solo tre cose una buona salute, una via per superare il disorientarnento
esistenziale ed il superarnento della paura della morte. Per seguire
il Dao occorre essere forti, se non ci lasciamo scoraggiare dalla povertà
dell'interiore, dall'isolamento e dall'oscurità, cerchiamo di
scoprire una resistenza incrollabile che ci sosterrà per tutta
la vita. Praticare il Viet Vo Dao vuol dire realizzare una fantastica
unità tra il corpo, la mente e lo spirito. La pratica è
monotona, tenere ordinato il Vo Phuc (Kimono) è la routine e
magari i nostri obiettivi appaiono lontani, tuttavia dobbiarno perseverare
e prapapare il nostro bagaglio. Per avere il frutto della pcrseveranza
occorroro la maturità e l'esperienza, quindi dobbiamo coltivare
la pazienza, il tempo e i progetti per migliorare le nostre risorse
in futuro.
Nella vita, ogni giorno
ci troviamo di fronte a un problema particolare, dobbiamo sacrificare
il passato, affrontare il presente, progettare il futuro. Pensare al
passato, al presente e al futuro è una tecnica di concentrazione
utile, ma alla fine questi tre elementi debbono equilibrarsi
e riunirsi nella maniera appropriata. Dobbiamo cercare di capire in
che modo il passato ci condiziona, arricchire il presente di esperienze
soddisfacenti e dedicare un po' delle nostre energie quotidiane alla
costruzionc del futuro. Qualche volta nella vita la preoccupazione è
un problema per noi, forse dipende dalla natura della nostra civiltà
troppo avanzata, un interesse divenulo coercitivo consuma il nostro
corpo e la mente, così distrugge le nostre energie.
Piuttosto è meglio
proseguirce per il nostro cammino, cambiando ciò che possiamo.
Noi stessi siamo un campo di battaglia fra il bene e il male non vi
è affatto bisogno di cercarc in un altro mondo; tutto ciò
che dobbiamo comprendere è già in noi, tutto ciò
che dobbiamo superare, i problemi e le difficoltà del passato.
Bisogna curare noi stessi, e fare qualcosa dí buono per coloro
che incontriamo è già abbastanza, questa è la compassione;
ogni volta che ci imbattiarno in un problema, cerchiamo di offrire il
nostro aiuto, proseguiamo per il nostro cammino nel Viet Vo Dao senza
parole, ma con i fatti. Se ci è stata azione non ci sarà
più lapreoccupazione.
Né l'acqua, né la luna compiono alcuno sforwo per produrre
il riflesso. Allo stesso modo la meditazione sarà cosa naturale
e immediata per aiutarcia proseguire la Via nel nostro cammino
in modo più afficace per sé stessi e per il prossimo.
Allora continuiamo a camminare
insieme, come se facessimo delle escursioni, rinforzando la nostra volontà,
aumentando la resistenza fisica, fortificado il nostro interiore. Lontani
dalla frenesia della societa, siamo liberidi osservare le lezioni della
natura. Cosi costru¦amo la nostra casa più grande e più
uniti per sempre.
Dalla legge dei cinque elementi osserviamo l'inizio del ciclo la prirnavera
(elemento legno, N.d.R..), chiunquc sa che la legna che brucia produce
il fuoco, ma quando il fuoco è alimentato dal fuoco stesso, si
ha una rara condizione da cui nasce la più grande delle illuminazioni.
Se tutto ciò si combina nel modo giusto, i risullati assomiglieranno
a un fuoco che si alimenta da solo e illumineranno tutto.
Con l'inizio di questo terzo millennio, Vi auguro un pieno successo
nella vita.
Vostro Fratello
M° NGUYEN VAN VIET